{"id":663,"date":"2019-02-15T10:21:05","date_gmt":"2019-02-15T09:21:05","guid":{"rendered":"http:\/\/montanitesei.it\/?p=663"},"modified":"2019-02-15T10:22:49","modified_gmt":"2019-02-15T09:22:49","slug":"la-necessita-di-distruggere-e-una-possibilita-accettabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/montanitesei.it\/it\/2019\/02\/15\/la-necessita-di-distruggere-e-una-possibilita-accettabile\/","title":{"rendered":"La necessit\u00e0 di distruggere \u00e8 una possibilit\u00e0 accettabile?"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019atto di opposizione alla commercializzazione della propria opera compiuta da Bansky domina oggi ogni supporto di informazione lasciando nell\u2019incredulit\u00e0 e nella rabbia una gran parte degli operatori del mercato dell\u2019arte. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Com\u2019\u00e8 noto, Bansky con i suoi lavori si \u00e8 reso portavoce di provocazione e critica anche verso il mercenario e incoerente sistema dell\u2019arte. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019opera, une versione inedita del pi\u00f9 celebre soggetto di Bansky <i>\u201cGirl with balloon\u201d<\/i> era in propriet\u00e0 ad un collezionista privato e celava all\u2019interno della sua cornice un meccanismo di autodistruzione. Tale meccanismo, sconosciuto al collezionista, avrebbe agito in autotutela nel caso in cui il proprietario la avesse venduta in asta, profanando il messaggio alla base dell\u2019opera e violando l\u2019onore e la reputazione dell\u2019autore stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questa nuova provocazione artistica ha creato un precedente i cui profili giuridici richiamano una riflessione sull\u2019applicabilit\u00e0 del diritto d\u2019autore, quantomeno in Italia<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">In Italia, l\u2019art. 20 della Legge sul Diritto d\u2019autore, riserva all\u2019autore il diritto di opporsi anche a qualsiasi atto a danno dell\u2019opera stessa che possa essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione. Una tesi ritiene che la lesione all\u2019onore e alla reputazione dell\u2019autore si ha anche quando la modificazione o la scorretta comunicazione dell\u2019opera possano indurre il pubblico a formarsi un giudizio sulla personalit\u00e0 dell\u2019autore sensibilmente diverso da quello che deriverebbe dalla corretta percezione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Pertanto l\u2019atto di distruzione avvenuto nelle sale di Sotheby\u2019s per mano dell\u2019artista potrebbe essere la concretizzazione \u2013 dai toni esasperati \u2013 della tutela riconosciuta all\u2019autore verso il proprio lavoro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dall\u2019altro lato \u00e8 indubbio che l\u2019atto in s\u00e9 ha costituito una <i>performance<\/i> dell\u2019autore stesso, vi sono gi\u00e0 commenti sul futuro dell\u2019opera ormai parzialmente distrutta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Di chi \u00e8 dunque la responsabilit\u00e0 di questo atto e qual \u00e8 oggi il suo valore? \u2014\u00a0<\/b><\/span><span class=\"s1\">Vi \u00e8 da precisare che abitualmente, in sede d\u2019asta, la propriet\u00e0 dell\u2019opera non passa nella sfera patrimoniale dell\u2019acquirente al battito dell\u2019ultimo colpo di martello, bens\u00ec quando avviene il pagamento da parte dell\u2019acquirente. Sebbene al momento della sua autodistruzione l\u2019opera fosse in custodia alla casa d\u2019aste, non vi si potrebbe attribuire una responsabilit\u00e0 della stessa poich\u00e9 il meccanismo era stato precedentemente inserito nella cornice e attivato a distanza. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Difatti, l\u2019atto di distruzione \u00e8 stato accompagnato da effetti teatrali, al tocco del martello di aggiudicazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>per 1.18 milioni di euro, \u00e8 suonato un allarme \u2013 come a richiamare l\u2019attenzione di tutti i presenti \u2013 e immediatamente l\u2019opera si \u00e8 autodistrutta di fronte allo sgomento di tutta la sala. Bansky ha rivendicato la paternit\u00e0 dell\u2019accaduto mostrando su un <i>social network<\/i> la costruzione del tagliacarte all\u2019interno della cornice.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quanto accaduto \u2013 paradossalmente \u2013 ha donato indubbiamente all\u2019opera un carattere ancora pi\u00f9 unico aumentandone, forse, anche il valore commerciale e contribuendo al paradosso per il quale un atto di critica al sistema dell\u2019arte possa diventare vittima del sistema stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sebbene l\u2019opera ad oggi sia stata gravemente danneggiata il suo valore economico \u00e8 plausibilmente aumentato mettendo in luce la sostanziale indipendenza di quest\u2019ultimo dalla fisicit\u00e0 dell\u2019oggetto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019ultimo atto di questo gesto artistico sar\u00e0 compiuto quando e se l\u2019acquirente vorr\u00e0 concludere la vendita, entrando in possesso di una costosissima mangiata di coriandoli di Bansky.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019atto di opposizione alla commercializzazione della propria opera compiuta da Bansky domina oggi ogni supporto di informazione lasciando nell\u2019incredulit\u00e0 e nella rabbia una gran parte degli operatori del mercato dell\u2019arte. 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